Antonio, la prima domanda che vi viene in mente in questo periodo difficile per tutti il co-housing mi fa l’idea di poter esserci di aiuto.
Quindi come funziona?
Quali sono i requisiti per poter ‘partecipare’?
Nella mia grande ignoranza vorrei capire cosa significa la parola e come nasce questo termine e poi...
nella realtà cosa diventa!
"In un liceo i ragazzi studiavano i processi alle streghe di Salem e l’insegnante disse loro che avrebbero fatto un gioco. "Girerò tra i banchi e sussurrerò a ciascuno di voi se siete una strega o una persona normale. Il vostro obiettivo è creare il gruppo più numeroso possibile che non contenga una strega. Alla fine, qualsiasi gruppo trovato che includa una strega otterrà un voto negativo." I ragazzi si buttarono subito nel gioco. Si formò un gruppo abbastanza grande, ma la maggior parte degli studenti si divise in piccoli gruppi esclusivi, allontanando chiunque desse loro il minimo sospetto. "Va bene", disse l'insegnante. "Avete i vostri gruppi. È ora di scoprire quali hanno sbagliato. Tutte le streghe, per favore, alzino le mani." Nessuno alzò una mano. I ragazzi erano confusi e dissero all'insegnante che aveva truccato il gioco. "Davvero? Qualcuno a Salem era una vera strega? O tutti credevano semplicemente a quello che gli era stato detto?” Ed è così che si insegna quanto sia facile dividere una comunità." - Flora Azevedo da Prendersi Cura
A 40 anni Franz Kafka (1883-1924) che non si è mai sposato e non aveva figli, passeggiava per il parco di Berlino quando incontrò una bambina che piangeva perché aveva perso la sua bambola preferita. Lei e Kafka cercarono la bambola senza successo. Kafka le disse di incontrarlo lì il giorno dopo e loro sarebbero tornati a cercarla.
Il giorno dopo, quando non avevano ancora trovato la bambola, Kafka diede alla bambina una lettera " scritta " dalla bambola che diceva: " per favore non piangere. Ho fatto un viaggio per vedere il mondo. Ti scriverò delle mie avventure."
Così iniziò una storia che proseguì fino alla fine della vita di Kafka.
Durante i loro incontri Kafka leggeva le lettere della bambola accuratamente scritte con avventure e conversazioni che la bambina trovava adorabili. Infine, Kafka le riportò la bambola (ne comprò una) che era tornata a Berlino.
"Non assomiglia affatto alla mia bambola", disse la bambina. Kafka le consegnò un'altra lettera in cui la bambola scriveva: " i miei viaggi, mi hanno cambiato." la bambina abbracciò la nuova bambola e la portò tutta felice a casa. Un anno dopo Kafka morì.
Molti anni dopo, la bambina oramai adulta trovò una letterina dentro la bambola. Nella minuscola lettera firmata da Kafka c‘era scritto:
" tutto ciò che ami probabilmente andrà perduto, ma alla fine l'amore tornerà in un altro modo." 💖
Tratto da - Kafka e la bambola viaggiatrice - di Jordi Sierra ... See MoreSee Less
Un professore mostra una banconota da 50,00€ e chiede ai suoi alunni: « A chi piacerebbe avere questi 50,00€? » Gli alunni alzano la mano.
Stropiccia la banconota e chiede: « La desiderate ancora? » Le mani si alzano nuovamente.
Butta a terra la 50,00€ e ci salta sopra a piedi uniti e ripete: « Anche adesso la volete ancora? » Gli alunni tornano ad alzare la mano.
A questo punto dice: « Amici miei, avete appena appreso una lezione! Poco importa cosa ho fatto a questa 50,00€, tanto la volete sempre perché, qualsiasi cosa gli faccia, il suo valore non cambia. Vale sempre 50,00€. Molte volte nella vostra vita verrete offesi, ripudiati dalla gente e scherniti. Crederete di non valere più nulla, ma il vostro valore non sarà cambiato, chi vi conosce bene sa quanto valete. Anche quando non siamo nel pieno delle nostre facoltà, e sembra che il mondo ci crolli addosso, il nostro valore rimane lo stesso. » ... See MoreSee Less
"La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vanagloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto? Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché è giusta.”
"Un padre ricco, volendo che suo figlio sapesse che significa essere povero, gli fece passare una giornata con una famiglia di contadini. Il bambino passò 3 giorni e 3 notti nei campi. Di ritorno in città, ancora in macchina, il padre gli chiese: - Che mi dici della tua esperienza ? - Bene – rispose il bambino Hai appreso qualcosa ? Insistette il padre 1 – Che abbiamo un cane e loro ne hanno quattro. 2 – Che abbiamo una piscina con acqua trattata, che arriva in fondo al giardino. Loro hanno un fiume, con acqua cristallina, pesci e altre belle cose. 3- Che abbiamo la luce elettrica nel nostro giardino ma loro hanno le stelle e la luna per illuminarli. 4 – Che il nostro giardino arriva fino al muro. Il loro, fino all’orizzonte. 5 – Che noi compriamo il nostro cibo; loro lo coltivano, lo raccolgono e lo cucinano. 6 – Che noi ascoltiamo CD... Loro ascoltano una sinfonia continua di pappagalli, grilli e altri animali... ...tutto ciò, qualche volta accompagnato dal canto di un vicino che lavora la terra. 7 – Che noi utilizziamo il microonde. Ciò che cucinano loro, ha il sapore del fuoco lento 8 – Che noi per proteggerci viviamo circondati da recinti con allarme... Loro vivono con le porte aperte, protetti dall’amicizia dei loro vicini. 9 – Che noi viviamo collegati al cellulare, al computer, alla televisione. Loro sono collegati alla vita, al cielo, al sole, all’acqua, ai campi, agli animali, alle loro ombre e alle loro famiglie. Il padre rimane molto impressionato dai sentimenti del figlio. Alla fine il figlio conclude - Grazie per avermi insegnato quanto siamo poveri ! Ogni giorno, diventiamo sempre più poveri perché non osserviamo più la natura!!!" (Dal web) ... See MoreSee Less
QUANDO I GENITORI INVECCHIANO... Lasciali invecchiare con lo stesso amore con cui ti hanno fatto crescere.. Lasciali parlare e raccontare ripetutamente storie con la stessa pazienza e interesse con cui hanno ascoltato le tue quando eri bambino... Lasciali vincere, come tante volte loro ti hanno lasciato vincere.... Lasciali godere dei loro amici, delle chiacchiere con i loro nipoti... Lasciali godere vivendo tra gli oggetti che li hanno accompagnati per molto tempo, perché soffrono sentendo che gli strappi pezzi della loro vita... Lasciali sbagliare, come tante volte ti sei sbagliato tu... LASCIALI VIVERE e cerca di rendergli felici l'ultimi tratti del cammino che gli manca da percorrere, allo stesso modo in cui loro ti hanno dato la loro mano quando iniziavi il tuo !!
Un ragazzo regala alla sua fidanzata una bambola, lei si innervosisce e butta la bambola in strada. Il fidanzato le dice ma perché hai buttato la bambola? Lei risponde, perché non mi piace il tuo regalo così lui va in strada e prende la bambola, quando
all'improvviso una macchina lo investe e lui muore. Il giorno dei suoi funerali, in lacrime, la fidanzata prende la bambola e la stringe forte a se, mentre stringe la bambola... questa dice: "Mi vuoi sposare?" La ragazza impaurita fa cadere la bambola. Cadendo, dalla tasca escono due fedi.
La morale di questa storia : Ama ciò che hai, prima che la vita ti insegni ad amare ciò che hai perso... ... See MoreSee Less
Buongiorno a tutti! Fare co-housing vuol dire guardare la vita da una prospettiva diversa! Vuol dire essere consapevole che i valori sono le fondamenta su cui costruire la propria esistenza e con le tue azioni essere un esempio per tutti coloro i quali hanno lo stesso linguaggio del cuore! Io lo faccio e voi? Vi aspetto Grazie ... See MoreSee Less
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Quali sono le domande che fareste a chi vi propone di andare a vivere in co-housing? ... See MoreSee Less
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Antonio, la prima domanda che vi viene in mente in questo periodo difficile per tutti il co-housing mi fa l’idea di poter esserci di aiuto. Quindi come funziona? Quali sono i requisiti per poter ‘partecipare’?
Nella mia grande ignoranza vorrei capire cosa significa la parola e come nasce questo termine e poi... nella realtà cosa diventa!
“Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto “
- Denzel Washington - ... See MoreSee Less
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"In un liceo i ragazzi studiavano i processi alle streghe di Salem e l’insegnante disse loro che avrebbero fatto un gioco.
"Girerò tra i banchi e sussurrerò a ciascuno di voi se siete una strega o una persona normale.
Il vostro obiettivo è creare il gruppo più numeroso possibile che non contenga una strega.
Alla fine, qualsiasi gruppo trovato che includa una strega otterrà un voto negativo."
I ragazzi si buttarono subito nel gioco.
Si formò un gruppo abbastanza grande, ma la maggior parte degli studenti si divise in piccoli gruppi esclusivi, allontanando chiunque desse loro il minimo sospetto.
"Va bene", disse l'insegnante.
"Avete i vostri gruppi. È ora di scoprire quali hanno sbagliato. Tutte le streghe, per favore, alzino le mani."
Nessuno alzò una mano.
I ragazzi erano confusi e dissero all'insegnante che aveva truccato il gioco.
"Davvero? Qualcuno a Salem era una vera strega? O tutti credevano semplicemente a quello che gli era stato detto?”
Ed è così che si insegna quanto sia facile dividere una comunità."
- Flora Azevedo
da Prendersi Cura
Meditiamo……… ... See MoreSee Less
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Parole sante.
A 40 anni Franz Kafka (1883-1924) che non si è mai sposato e non aveva figli, passeggiava per il parco di Berlino quando incontrò una bambina che piangeva perché aveva perso la sua bambola preferita. Lei e Kafka cercarono la bambola senza successo.
Kafka le disse di incontrarlo lì il giorno dopo e loro sarebbero tornati a cercarla.
Il giorno dopo, quando non avevano ancora trovato la bambola, Kafka diede alla bambina una lettera " scritta " dalla bambola che diceva: " per favore non piangere. Ho fatto un viaggio per vedere il mondo. Ti scriverò delle mie avventure."
Così iniziò una storia che proseguì fino alla fine della vita di Kafka.
Durante i loro incontri Kafka leggeva le lettere della bambola accuratamente scritte con avventure e conversazioni che la bambina trovava adorabili.
Infine, Kafka le riportò la bambola (ne comprò una) che era tornata a Berlino.
"Non assomiglia affatto alla mia bambola", disse la bambina.
Kafka le consegnò un'altra lettera in cui la bambola scriveva: " i miei viaggi, mi hanno cambiato." la bambina abbracciò la nuova bambola e la portò tutta felice a casa.
Un anno dopo Kafka morì.
Molti anni dopo, la bambina oramai adulta trovò una letterina dentro la bambola. Nella minuscola lettera firmata da Kafka c‘era scritto:
" tutto ciò che ami probabilmente andrà perduto, ma alla fine l'amore tornerà in un altro modo." 💖
Tratto da - Kafka e la bambola viaggiatrice - di Jordi Sierra ... See MoreSee Less
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Un professore mostra una banconota da 50,00€ e chiede ai suoi alunni:
« A chi piacerebbe avere questi 50,00€? »
Gli alunni alzano la mano.
Stropiccia la banconota e chiede:
« La desiderate ancora? »
Le mani si alzano nuovamente.
Butta a terra la 50,00€ e ci salta sopra a piedi uniti e ripete:
« Anche adesso la volete ancora? »
Gli alunni tornano ad alzare la mano.
A questo punto dice:
« Amici miei, avete appena appreso una lezione! Poco importa cosa ho fatto a questa 50,00€, tanto la volete sempre perché, qualsiasi cosa gli faccia, il suo valore non cambia. Vale sempre 50,00€. Molte volte nella vostra vita verrete offesi, ripudiati dalla gente e scherniti. Crederete di non valere più nulla, ma il vostro valore non sarà cambiato, chi vi conosce bene sa quanto valete. Anche quando non siamo nel pieno delle nostre facoltà, e sembra che il mondo ci crolli addosso, il nostro valore rimane lo stesso. » ... See MoreSee Less
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"La vigliaccheria chiede: è sicuro?
L'opportunità chiede: è conveniente?
La vanagloria chiede: è popolare?
Ma la coscienza chiede: è giusto?
Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere
una posizione che non è né sicura,
né conveniente, né popolare;
ma bisogna prenderla, perché è giusta.”
- (Martin Luther King) ... See MoreSee Less
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"Un padre ricco, volendo che suo figlio sapesse che significa essere povero, gli fece passare una giornata con una famiglia di contadini.
Il bambino passò 3 giorni e 3 notti nei campi.
Di ritorno in città, ancora in macchina, il padre gli chiese:
- Che mi dici della tua esperienza ?
- Bene – rispose il bambino
Hai appreso qualcosa ? Insistette il padre
1 – Che abbiamo un cane e loro ne hanno quattro.
2 – Che abbiamo una piscina con acqua trattata, che arriva in fondo al giardino. Loro hanno un fiume, con acqua cristallina, pesci e altre belle cose.
3- Che abbiamo la luce elettrica nel nostro giardino ma loro hanno le stelle e la luna per illuminarli.
4 – Che il nostro giardino arriva fino al muro. Il loro, fino all’orizzonte.
5 – Che noi compriamo il nostro cibo; loro lo coltivano, lo raccolgono e lo cucinano.
6 – Che noi ascoltiamo CD... Loro ascoltano una sinfonia continua di pappagalli, grilli e altri animali...
...tutto ciò, qualche volta accompagnato dal canto di un vicino che lavora la terra.
7 – Che noi utilizziamo il microonde. Ciò che cucinano loro, ha il sapore del fuoco lento
8 – Che noi per proteggerci viviamo circondati da recinti con allarme... Loro vivono con le porte aperte, protetti dall’amicizia dei loro vicini.
9 – Che noi viviamo collegati al cellulare, al computer, alla televisione. Loro sono collegati alla vita, al cielo, al sole, all’acqua, ai campi, agli animali, alle loro ombre e alle loro famiglie.
Il padre rimane molto impressionato dai sentimenti del figlio. Alla fine il figlio conclude
- Grazie per avermi insegnato quanto siamo poveri !
Ogni giorno, diventiamo sempre più poveri perché non osserviamo più la natura!!!"
(Dal web) ... See MoreSee Less
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Charlie Chaplin è morto a 88 anni.
Ci ha lasciato 4 dichiarazioni:
(1) Nulla è eterno in questo mondo, nemmeno i nostri problemi.
(2) Mi piace camminare sotto la pioggia, perché nessuno può vedere le mie lacrime.
(3) Il giorno più sprecato della vita è il giorno in cui non ridiamo.
(4) I sei migliori medici del mondo....
1. sole,
2. Riposo,
3. Allenamento,
4. dieta alimentare,
5. L ' autostima
6. amici.
Tienili in tutte le fasi della tua vita e goditi una vita sana...
Se vedi la luna vedrai la bellezza di Dio.....
Se vedi il sole vedrai il potere di Dio...
Se vedi lo specchio, vedrai la migliore creazione di Dio.
Allora credici, siamo tutti turisti.
Dio è il nostro agente di viaggio che ha già fissato i nostri itinerari, prenotazioni e destinazioni...
Fidati di lui e goditi la VITA.
La vita è solo un viaggio...vivi oggi... ... See MoreSee Less
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QUANDO I GENITORI INVECCHIANO...
Lasciali invecchiare con lo stesso amore con cui ti hanno fatto crescere..
Lasciali parlare e raccontare ripetutamente storie con la stessa pazienza e interesse con cui hanno ascoltato le tue quando eri bambino...
Lasciali vincere, come tante volte loro ti hanno lasciato vincere....
Lasciali godere dei loro amici, delle chiacchiere con i loro nipoti...
Lasciali godere vivendo tra gli oggetti che li hanno accompagnati per molto tempo, perché soffrono sentendo che gli strappi pezzi della loro vita...
Lasciali sbagliare, come tante volte ti sei sbagliato tu...
LASCIALI VIVERE
e cerca di rendergli felici l'ultimi tratti del cammino che gli manca da percorrere,
allo stesso modo in cui loro ti hanno dato la loro mano quando iniziavi il tuo !!
Pablo Neruda ... See MoreSee Less
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Il cuore vede oltre la vista❤️ ... See MoreSee Less
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Un esempio, un insegnamento, coerenza e umiltà. Grazie ... See MoreSee Less
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Un ragazzo regala alla sua fidanzata una bambola,
lei si innervosisce e butta la bambola in strada.
Il fidanzato le dice ma perché hai
buttato la bambola?
Lei risponde, perché non mi piace il tuo regalo
così lui va in strada e prende la bambola, quando
all'improvviso una macchina lo investe e lui muore.
Il giorno dei suoi funerali, in lacrime, la fidanzata
prende la bambola e la stringe forte a se, mentre
stringe la bambola...
questa dice: "Mi vuoi sposare?" La ragazza
impaurita fa cadere la bambola. Cadendo,
dalla tasca escono due fedi.
La morale di questa storia :
Ama ciò che hai, prima che la vita ti insegni
ad amare ciò che hai perso... ... See MoreSee Less
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Cominciamo a sfamare il lupo giusto ... See MoreSee Less
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Amiamoci per poter amare❤️ ... See MoreSee Less
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..... quando l’essere umano tira fuori il meglio di se in situazioni critiche ... See MoreSee Less
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Buongiorno a tutti!
Fare co-housing vuol dire guardare la vita da una prospettiva diversa! Vuol dire essere consapevole che i valori sono le fondamenta su cui costruire la propria esistenza e con le tue azioni essere un esempio per tutti coloro i quali hanno lo stesso linguaggio del cuore!
Io lo faccio e voi?
Vi aspetto
Grazie ... See MoreSee Less
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